SOTEU 2023. Il discorso annuale sullo stato dell’Unione visto dai territori

Formez è stato tra gli organizzatori del dibattito promosso dagli Europe Direct a Roma voluto in occasione del discorso sullo Stato dell'Unione, tenuto dalla Presidente Ursula von del Leyen. Un tavolo di confronto con i consiglieri comunali della Regione Lazio membri della BELC (Building Europe with Local Councillors), la rete di rappresentanti politici per la promozione dei temi europei a livello locale, promossa dalla Commissione europea.
Il SOTEU (State of the European Union) è il discorso annuale sullo Stato dell'Unione europea rivolto dal/la Presidente della Commissione europea alla sessione plenaria del Parlamento europeo a settembre.
Istituito nel 2010, a seguito del Trattato di Lisbona, il SOTEU da conto delle sfide affrontate e dei progressi compiuti dall'Unione nell'anno precedente, delineando, al contempo, le priorità e le prospettive per il futuro. Quest'anno il discorso si è svolto il 13 settembre. Tenuto dalla Presidente Ursula von der Leyen, a pochi mesi dalla chiusura del suo mandato e dalle prossime elezioni europee, è stato trasmesso in diretta streaming e tradotto simultaneamente in tutte le lingue UE e in ucraino.
Per l’occasione, il Centro Europe Direct dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con lo Europe Direct Roma Innovazione, operativo presso Formez, e lo Europe Direct di Roma Città Metropolitana, ha organizzato un incontro per assistere alla diretta e, a seguire, un tavolo di confronto con i consiglieri comunali della Regione Lazio membri della BELC(Building Europe with Local Councillors), la rete di rappresentanti politici per la promozione dei temi europei a livello locale, promossa dalla Commissione europea.
La Presidente Ursula von der Leyen ha aperto il SOTEU 2023 richiamando la necessità che l’Europa sia pronta a rispondere all’appuntamento con la Storia. Si va sempre più delineando, secondo la Presidente, il profilo geopolitico dell’Unione, in grado di supportare l’Ucraina, opporsi con forza all'aggressione della Russia, reagire all'assertività della Cina e allargare la sua partership internazionale.
Von der Leyen ha poi puntato i riflettori sugli altri risultati conseguiti dall’Unione:
- il Green Deal, prima di tutti gli altri, come fulcro dell’economia europea,
- la transizione digitale, con l’UE all’avanguardia nel promuovere uno spazio digitale più sicuro e garantista dei diritti dei cittadini,
- il risultato storico del NextGenerationEU, con i suoi 800 mld di euro di investimenti e riforme,
- la nascita di un’Unione della salute, con la campagna vaccinale continentale contro il Covid-19
- i primi passi verso l’indipendenza in settori cruciali come l'energia, i chip o le materie prime.
- e, infine, il lavoro “rivoluzionario e innovativo” sulla parità di genere, con la direttiva sulla presenza delle donne nei consigli di amministrazione e la storica adesione dell'UE alla Convenzione di Istanbul.
A seguito della trasmissione online del SOTEU, la tavola rotonda organizzata a Roma dai centri Europe Direct ha dimostrato tutta l’importanza del rapporto diretto tra piano europeo, territori e associazionismo locale, offerto dalla rete BELC.
A introdurre l’incontro, con i saluti istituzionali, Raffaele Torino, direttore del Centro ED dell’Uniervistà Roma Tre, Dario Noschese, direttore del Centro ED della città metropolitana di Roma e di Claudia Salvi, direttrice del Centro ED Roma Innovazione presso Formez.
Il confronto si è aperto con l’intervento di Matteo Lori, del Comune di Mandela, che ha evidenziato il valore della solidarietà tra paesi membri dell’Unione e riportato le buone pratiche UE per diffondere tra i cittadini il senso di appartenenza a una impresa comune. A ricordare l’impegno del Municipio I di Roma in questo campo, con l’apertura di una serie di sportelli per favorire la conoscenza delle opportunità di finanziamento UE, Lorenzo Minio Paluello, vicepresidente del consiglio dello stesso Municipio. Maria Grazia Pisanò, Direttrice del Centro europeo consumatori ECC-Net ha illustrato l’azione svolta dal Centro nel contrasto alle informazioni ingannevoli e nella tutela dei consumatori. Raffaella Rojatti, del Comune di Rignano Flaminio, ha portato il focus del dibattito sui processi di digitalizzazione, evidenziando come l’UE sia l’unico player globale a tenere alta l’attenzione sui diritti dei cittadini in questo campo. A chiudere il giro di tavolo, Monica Rossi, del Municipio VIII di Roma, che ha sottolineato il significato politico del SOTEU e il senso degli interventi dei capigruppo del Parlamento europeo, segnalando in chiusura, l’importanza attribuita dalla Presidente von der Leyen nel corso del SOTEU a un’altra priorità della Commissione, la lotta alla violenza contro le donne.
Molto partecipato è stato anche il dibattito con il pubblico presente, confermando l’interesse che i temi europei possono suscitare tra i cittadini e l’opportunità di iniziative di confronto come quella realizzata dalla rete degli Europe Direct a Roma.